La pratica dell’attività sportiva competitiva comporta notevoli benefici a livello fisico e psichico, ma sottopone l’organismo ad un impegno cardiovascolare, respiratorio, metabolico e nervoso che varia a seconda dello sport praticato e delle condizioni fisiche dell’individuo. E’ quindi necessario che l’atleta non solo goda di una buona salute e efficienza fisica, ma anche non presenti controindicazioni per la pratica dello sport scelto.
Per verificare lo stato di salute ed evitare rischi connessi alla pratica sportiva è opportuno sottoporsi, prima di intraprendere l’attività, ad un controllo medico-sportivo, come anche stabilito in Italia per legge, per ottenere il certificato di idoneità per lo sport scelto.
(Visita clinica, misure antropometriche, esame urine, spirometria, controllo visus, Ecg a riposo, test da sforzo con ecg e IRI, conclusioni e rilascio certificato idoneità)
Per quanto concerne l'esecuzione delle visite d’idoneità il soggetto viene sottoposto a visita clinica generale, ad esame spirometrico e ad un elettrocardiogramma a riposo, successivamente (in relazione ai protocolli previsti), quindi a test da sforzo con seguente elettrocardiogramma dopo sforzo. Il soggetto dovrà inoltre raccogliere, presso i servizi del Centro, un campione di urine che sarà successivamente sottoposto ad analisi.
Ogni fase della visita prevede la singolarità del percorso valutativo senza promiscuità di sorta sia a tutela della riservatezza del dialogo con il medico, sia a tutela della privacy.
Alla conclusione del percorso valutativo il paziente riceve un giudizio relativo agli accertamenti eseguiti; nel caso di motivati elementi di dubbio il medico specialista in Medicina dello Sport si avvale della consulenza degli altri specialisti del Centro o può indicare ulteriori accertamenti diagnostici ritenuti indispensabili ai fini del giudizio.
Alla conclusione dell'iter degli accertamenti l'indagine si risolve con un giudizio di "idoneità", "sospensione per accertamenti" o "non idoneità".